martedì 29 aprile 2014

Una primavera diversa

Buon pomeriggio a tutti voi, tra un pò dovrò andare alla scuola d'inglese e piuttosto che mettermi a iniziare a studiare filosofia di cui avrei circa 70 pagine da studiare, preferisco raccontarvi di come mi stiano andando le cose siccome non voglio commettere l'errore di abbandonare il Blog per la millesima volta.
Innanzitutto, mi sono fatto biondo, per chi non lo sapesse prima ero castano. Ho avuto voglia di fare dei cambiamenti a partire dai capelli, ma non so ancora darvi conferme su questo mio presunto cambiamento. All'inizio mi avevano dato del folle, chi mi diceva sembrassi addirittura un rumeno, e il giudizio degli altri mi aveva fatto rimanere male al punto da sfiorare l'idea di andare a raderli a zero così che questi colpi di sole sparissero subito, ma è proprio qui che è venuta la parte migliore, perché anche se a nessuno piacevo così, avevo deciso che avrei dovuto cambiare me stesso a partire da questo: fregarmene di ciò che dicono. Si avvicinano i miei 18 anni e devo iniziare a formarmi un carattere forte, il non farsi influenzare dalla gente lo trovo un passo importante per uno come me che ha sempre sofferto di queste cose. E se penso che davvero alla fine abbia tenuto questi capelli, nel palmo delle mie mani sento una soddisfazione assurda, in fondo non sarebbe stato peggiormente ridicolo se il giorno dopo mi fossi presentato di nuovo come prima dando così la soddisfazione di essere come loro pretendono? Vi consiglio di fare una cosa del genere almeno una volta per chi non l'avesse ancora fatto nella vita, e non intendo farsi i colpi di sole, ma fare quel che si sente a costo di far parlare la gente. L'importante è stare bene con sé stessi!
Le vacanze pasquali sono state alquanto normali e in parte anche noiose, nonostante l'età mi sono ridotto ancora con il delizioso uovo della Kinder. Il giorno dopo di pasquetta, con la mia classe, nella mia campagna mi sono ritrovato alla prima scampagnata di tutta la mia vita, ed è stata uno sballo. Potete immaginare che in quattro anni, nell'altra sezione, non si sia riuscito mai a organizzare nulla, neppure una serata in pizzeria tutti insieme. In questa classe è tutto così totalmente diverso... in questi due giorni di rientro a scuola ho realizzato di provare più divertimento nello stare in classe con loro che passare le vacanze a casa o uscendo; nonostante sia il mese più difficile quello che sta per arrivare, spero non finisca mai, perché maggio è l'ultimo ed è una cosa abbastanza triste sentirsi quasi alla fine. Pensare che l'anno prossimo, essendo di maturità, non ci sarà più la spensieratezza che stiamo avendo in questo periodo!
Altra cosa importante è il fatto che mi stessi sentendo con una ragazza del primo anno. E' bella, profondi occhi azzurri, un lucente biondo capelli, ma il punto a cui sono arrivato è stato la scoperta su quanto le persone più belle siano in realtà quelle più stupide... a furia di conoscerla mi sono seccato, e penso abbia capito che avessi voluto chiudere dopo il (mio) tipico e odioso "preferisco essere amici". Va nella mia stessa classe al British e spesso è abbastanza appiccicosa. Penso si sia affezionata, ma spero sia un sentimento superficiale quello che stia provando.
Del resto non ho altro da raccontarvi, se non una notizia bomba giuntami ieri: ricordate E? Pare si sia lasciata l'altro giorno dopo aver picchiato il ragazzo in seguito a non si sa che cosa! Solitamente queste cose sono tipiche del suo genere, quindi appena ho saputo di ciò, ho pensato 'tanto domani ritorneranno insieme o rimarrebbero da soli' eppure, andando sul profilo Facebook di lei, ho notato abbia eliminato tutte le loro innumerevoli foto romantiche. C'è da preoccuparsi? Vi terrò aggiornati!

Vi lascio ponendovi una domanda che tengo molto a farvi, sono curioso... preferite la vita di paese o di città? Potreste spiegare anche il motivo di qualsiasi tra le due preferiate?

Baci e abbracci :)

3 commenti:

  1. Intanto ti ringrazio davvero per i complimenti (a parer mio esagerati).. so bene cosa significa sentirsi dire da tutti: stavi meglio prima, ma non ti vedi che sei ridicola? E non sai quanto ci rimanessi male.. ma fai bene a fregartene di certi giudizi, io ancora non ci riesco. Passo all'ultima tua domanda altrimenti se commentassi anche lil resto farei una confusione pazzesca. Io abito in una città che però non ha niente di città, abito in provincia di Grosseto. Non amo il caos delle grandi città ma da una parte vorrei tanto abitarci, la cosa certa è che avrei avuto tante opportunità, sia per la fotografia che per l'arte orafa.. avrei potuto scegliere tra migliaia di corsi di formazione inerenti al mio lavoro incentrato sul turismo.. qua da me ne organizzato pochissimi, ringraziando non so chi il corso per guida turistica verrà fatto proprio a Follonica ^_^

    Un consiglio, aggiungi il modulo per farti seguire: basta che dalla home selezioni 'layout' e 'aggiungi gadget', troverai il modo per inserire il google friend connect!! Fammi sapere se ci sei riuscito.
    A presto,
    Serena.

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  2. Amico mio! Ti sei fatto biondo? Bellerrimo. Voglio assolutamente vedere una foto eh! :3
    Chissene frega dei commenti altrui,alla fine devi essere te stesso. Anche a me quando ho voluto cambiare totalmente look,taglio di capelli compreso mi hanno guardato storto. Posso confermarti che non mi sono mai pentita o almeno non del tutto.
    Fregatene, stai bene con te stesso che è la cosa più importante! Non ho ben capito il fattore della tipa,scusami.

    E la domanda che hai lasciato beh.. non lo so sai? Dipende che città sia e quale paesello a sua volta sia.

    stammi bene! ♡

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  3. Penso che tu abbia fatto benissimo a tenerti la tua nuova acconciatura, a prescindere da quello che ne dicono gli altri - ché tanto si sa com'è, no, trovano sempre un motivo per criticare, anche se tu avessi fatto la cosa migliore del mondo. In fin dei conti, se si cerca di piacere a tutti, si finisce per non piacere più a nessuno... per cui, la cosa più importante è piacere a se stessi.

    In quanto alla tua ultima domanda... dipende. Nel senso che io credo che per certe cose siano migliori le città, per altri i paesi. Le città sono migliori perchè offrono più possibilità (soprattutto in ambito lavorativo) e perchè garantiscono un maggiore anonimato... D'altro canto, i paesi sono preferibili perchè date le loro dimensioni ridotte c'è tutto a portata di mano, e anche se esci all'ultimo minuto puoi comunque trovare rapidamente quello che ti serve.

    Grazie per essere passato dal mio blog, ti lascio un abbraccio!...

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